Circa SIP-Bench

Cosa?

SIP BENCH III – Benchmarking degli strumenti di controllo genitoriale

L’obiettivo di questo studio è quello di aiutare gli utenti finali – soprattutto i genitori e coloro che si prendono cura dei bambini – a scegliere un controllo genitoriale più appropriato, che soddisfi al meglio i loro bisogni.

Come?

Sono state effettuate le prove degli strumenti per quanto riguarda la loro efficacia, fruibilità, configurabilità, trasparenza, sicurezza (resistenza alla pirateria informatica e altri problemi di sicurezza), idoneità, personalizzazione per gli utenti europei e nuove forme del contenuto digitale (per esempio contenuti creati dagli utenti di web 2.0 e i siti di social network).

Tutto ciò viene effettuato ogni otto mesi tramite una valutazione oggettiva, indipendente dai fornitori e venditori ed esperta dei prodotti, strumenti e altri sistemi e servizi che permettono agli utenti di controllare l’accesso dei bambini al contenuto online inadatto e monitorare le loro abitudini di comportamento, per esempio in riferimento ad alcune applicazioni o il tempo trascorso in rete.

Lo studio si riferisce solo all’uso volontario delle tecnologie di filtraggio dagli utenti finali per proteggere i bambini contro il contenuto online nocivo. Nella prova, il contenuto inviato o ricevuto dai bambini non è preso in considerazione (per esempio, il contenuto delle e-mail ricevute o le informazioni pubblicate su Facebook) poiché filtraggio di tale contenuto violerebbe i diritti della privacy.

Come risultato di ogni ciclo di benchmarking, sarà prodotto un elenco per aiutare agli utenti nel loro processo decisionale.

Perché?

Secondo i dati dell’Eurostat, più del 70% delle famiglie dell’Unione europea ha accesso a Internet.

Sempre più bambini piccoli accedono a Internet. In più, l’ambiente digitale sta cambiando in continuazione. Gli smartphone, tablet o anche le console per videogiochi sono diventati i maggiori strumenti di Internet, forniti non solo dai touch screen potenti ma anche le videocamere e funzionalità sensoriali. Questa mobilità, ottenuta da poco, porta con sé una vasta gamma di modi d’uso innovativi che permettono ai bambini di studiare e di comunicare in maniere nuove. Rende anche personale l’utilizzo dei servizi online e, di conseguenza, la supervisione genitoriale diventa molto difficile.

Safer Internet

La Commissione europea è riuscita a inserire fermamente il problema di sviluppo di Internet più sicuro nell’ordine del giorno dell’UE e Stati Membri a partire dal 1996, tramite i programmi successivi di Safer Internet.

Lo scopo centrale del programma Safer Internet è informare e insegnare il pubblico generale, genitori, coloro che si prendono cura dei bambini, insegnanti e i bambini stessi dei problemi riguardanti la sicurezza del bambino in rete. Lo scopo principale è quello di aiutarli a trovare le informazioni rilevanti e aumentare la loro conoscenza su come possono usare Internet e altre tecnologie online in modo più sicuro. Nell’area specifica degli strumenti del controllo genitoriale, la Commissione ha finanziato uno studio all’interno del programma Safer Internet plus (2005-2008) lo scopo del quale era "Benchmarking dei software e servizi di filtraggio".

Lo studio era destinato a fornire l’assistenza ai genitori e coloro che si prendono cura dei bambini, in particolare per migliorare la consapevolezza delle soluzioni e promuovere le pratiche migliori. Lo studio ha prodotto tre rapporti che esaminavano i prodotti di filtraggio diversi negli anni 2006-2008. Ha seguito lo studio SIP-BENCH II il quale è stato concluso nel dicembre 2012.

Ulteriori informazioni sul programma Safer Internet:
http://ec.europa.eu/information_society/activities/sip/index_en.htm


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Partners:
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